La Cronologia
1841
Michael Thonet ottiene il brevetto della curvatura chimico-meccanica del faggio che gli permise di creare le famose sedie, realizzando il primo e più clamoroso esempio di produzione “di serie” altamente qualificata nella forma e nelle proprietà costruttive.
1869
¤ Data di scadenza dei brevetti di curvatura del legno.
1876
¤ Pietro Sardella inizia gli esperimenti per la curvatura del legno. (Gazzetta di Acireale, 11 luglio).
1878
¤ Fondazione della Ditta.
¤ Vince la medaglia d’argento alla mostra di Siracusa.
1880
¤ Pietro Sardella dà conoscenza al pubblico, attraverso la “Gazzetta di Acireale”,
della costruzione di sedie, ad imitazione di quelle di Vienna, realizzate in Corso Vittorio Emanuele,
casa Schiaccianoce, con una macchina da lui sperimentata. (G. di Acireale, 2 agosto).
1881
¤ Il periodico acese “La Patria”, segnala la presenza dello stabilimento per la fabbricazione di sedie. (La Patria, 4 giugno).
¤ La fabbrica di “seggiole all’uso di Vienna” dei F.lli Sardella si trasferisce nell’ex convento dei Cappuccini, concesso dal Municipio. (G. di A., 11 luglio).
¤ L’industria conta un totale di 75 operai, di cui 25 lavorano all’esterno dello stabilimento. Il processo produttivo è basato sulla divisione del lavoro. La Ditta riceve già commissioni da Bologna, Foggia, Napoli e Roma. (G. di A., 28 novembre).
¤ Lo stabilimento è fornito di macchine e di motori a vapore e di una sega circolare. (Relazione economica statistica della Provincia di Catania, pubblicata dalla Camera di Commercio).
1882
¤ Alla Mostra interprovinciale di Messina la Ditta F.lli Sardella vince la medaglia d’oro e £ 1.000 di premio.
(Gazzetta di Palermo, 26 settembre).
¤ All’impianto dello Stabilimento e ai felici risultati dell’opera ha contribuito il Cav. Cherubino Calì Fiorini. Si deve alla sua cooperazione la concessione da parte del Barone Agostino Pennisi dei mezzi necessari. La produzione dello Stabilimento di mobili in legno compatto curvato comprende: sedie, poltrone, dondoli, sconnetti, tavolini ed anche sedie uso “Chiavari”. Le sedie sono già in commercio a Catania, Palermo, Roma. (La Patria , 25 marzo).
¤ I F.lli Sardella sconoscono ogni arte ed ogni mezzo per attirare l’attenzione del pubblico con la
pubblicità, convinti che i giornali avrebbero scritto della loro industria perché ne era meritevole.
(Corriere di Catania, 8 maggio).
- Il numero degli operai è giunto a 120. (Diogene, PA, 7 giugno).
¤ Gli operai sono più di 250. (Mostra Siciliana, Me, 19 agosto).
¤ A Palermo la vendita delle sedie dei F.lli Sardella avviene nel negozio dei Sig. ri Andrea Mucoli e figlio.
Oltre ai 36 modelli di sedie sono in vendita anche poltrone dondolanti, piccoli canapè, tavoli elegantissimi e
sconnetti per piano. (Gazzetta di PA, 26 settembre).
1883
¤ Con decreto 23 maggio 1883, i F.lli Sardella ottengono il brevetto di
Privativa per la fabbricazione delle sedie uso Vienna.
1884
¤ I F.lli Sardella espongono al Circolo Galatea i lavori (tavoli, sedie, poltrone, culle) da mandare all’esposizione di Torino. (La Patria, 15 marzo).
¤ All’esposizione di Torino i F.lli Sardella espongono seggiole di varie foggie, la poltrona dondolante, un canapè, un tavolo, una culla. I prezzi sono notevolmente inferiori a quelli dei prodotti viennesi. (Giornale di Sicilia, 4 maggio).
¤ I F.lli Sardella rispondono ad una critica precisando che “il fermaglio che tiene insieme le nostre sedie, non è altro che il bullone o perno che stringe e mantiene il sedile con la spalliera. Ciò abbiamo appreso dalle sedie di Thonet, benché egli usi pure una piccola vite alla parte interna del sedile. La nostra modifica è dunque utile poiché non soltanto imitiamo le sedie del Thonet, ma le perfezioniamo ancora”. (Giornale di Sicilia, 10 maggio).
1885
¤ Ritiro del Barone Agostino Pennisi dalla Ditta Fratelli Sardella.
“Egli affrontò le ingenti spese di impianto e in varie volte profuse la somma di £ 62.808,36. Inseguito concedeva un terreno presso la stazione ferroviaria, dove ora sorge il grandioso fabbricato di sedie e mobili uso Vienna e per il quale erogava la cifra di £ 43.000”. (La Patria, 5 settembre).
1886
¤ “ L’incremento prodigioso che, in brevissimo tempo, ha assunto la fabbrica è una prova che offrono i lavori di questi valenti
industriali. Per farsi l’idea della grandiosità dello Stabilimento Sardella e dello spaccio considerevolissimo dei loro mobili,
basta osservare la modicità dei prezzi, in confronto con gli incassi fatti nel breve giro di pochi anni, e gli importanti depositi tenuti nelle principali città del regno”.
(La Patria, 27 febbraio).
1889
¤ La Ditta Sardella partecipa all’Esposizione di Catania.
1890
¤ I F.lli Sardella, durante le feste per l’inaugurazione della Galleria Umberto I a Napoli, esposero alla
Mostra del lavoro uno scelto e ricco campionario di mobili.
Dopo la Mostra furono incoraggiati a fondare a Napoli un altro stabilimento per la fabbricazione su più
vasta scala, e per questo prepararono nuovi tipi di sedie da salotto e nuove poltrone da ammalato e da
parrucchiere.
Furono tante le richieste pervenute a questa fabbrica che i fratelli Sardella l’anno successivo ne
aprirono un’altra di vastissime proporzioni a Casoria in società con altri industriali, sotto la
Ditta “La Cleopatra”.
1891
¤ Un incendio si sviluppò nello stabilimento dei fratelli Sardella e si bruciarono una buona quantità di materiale manufatto, altro in corso di manifatturazione, una grande quantità di materie prime, e quello pronto per l’Esposizione Nazionale di Palermo. (La Patria, 16 agosto).
¤ Crollo della volta nel magazzino dei F.lli Sardella in via Lincon a Catania, che cagionò un danno di £ 1.200. L’incendio del 14 agosto nello stabilimento di Acireale causò una perdita di circa £ 30.000. Nella fabbrica lavorano 240 operai. (La Patria, settembre).
¤ All’Esposizione Nazionale di Palermo la Ditta Fratelli Sardella & Company vince il DIPLOMA D’ONORE.
(La Patria, 3 giugno).
1895
¤ Fondazione della Società Anonima “Sardella” di Acireale per la fabbricazione di sedie e mobili in legno curvato. Autorizzata da Tribunale Civile di Catania con deliberazione 27 aprile 1895. Capitale sociale illimitato. Sottoscritto e versato £ 28.000. Valore di ogni azione £ 100. L’Assemblea degli azionisti è così composta: 1) Cav. Giuseppe Leonardi calanna (Presidente del Consiglio di Amministrazione); 2)Cav. Cherubino Calì Fiorini; 3) B.ne Pasquale Pennisi; 4) Pietro Badalà Scudiero; 5) Avv. Stefano Maria Greco (Consigliere d’Amm.ne); 6) Francesco Continella Grassi (Cons. d’Amm.ne); 7) Salvatore Patanè Rossi; 8) Paolo D’Ambra; 9) Luciano Sardella; 10) Vincenzo Condorelli; 11) Gioacchino Todero; 12) Salvatore Pistarà Valastro; 13) Candido Carpinati.
¤ I lavoratori, comprese le in tessitrici di canna d’ India, sono circa 140. Il prodotto ottenuto nel secondo semestre 1895 è stato di 12.964 sedie oltre i tavoli, le poltrone, i tabourets, le dondolanti, gli attaccapanni etc..La produzione media annua ammonta dunque a circa 26.000 sedie.
1899
¤ La Ditta Sardella partecipa all’Esposizione di Catania.
1900
¤ Partecipa all’Esposizione di Parigi.
1901
¤ Partecipa all’Esposizione di Roma.
¤ Partecipa all’Esposizione di Nizza e di Perugina.
1902
¤ Partecipa all’esposizione di Palermo e Marsala.
1906
¤ Catalogo della Fabbrica “Luigi e Pietro F.lli Sardella”.
1907
¤ I F.lli Sardella partecipano all’Esposizione Agricola Siciliana tenutasi a Catania.
1913
¤ Luigi Sardella viene nominato Cavaliere del Lavoro.
¤ Catalogo della Ditta “Cavalier Luigi Sardella e figlio”.
1925
¤ Catalogo dell’Industria “Cavalier Luigi Sardella e figli” già “ Luigi e Pietro fratelli Sardella.
1929
¤ Catalogo dello stabilimento “ Raciti Sardella e Fichera” via Paolo Vasta 145 Acireale.